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Antonio Alemanno's avatar

Gentile Dott. De Caro,

sono un suo estimatore da sempre. Tuttavia, stavolta sento il bisogno di commentare il suo post perché proprio in queste settimane tra le Professioni sanitarie "non infermieristiche" sta succedendo un fenomeno contrario a quanto da Lei descritto.

Centinaia di professionisti si stanno organizzando in una "quarta forma". Forma ulteriore a Ordini, Sindacati e Associazioni scientifiche.

Come già successo con ANPSE, i professionisti danno vita ad Associazioni di categoria.

Perché?

Probabilmente per i seguenti motivi:

1) Se gli Ordini sono enti sussudiari dello Stato, perché le tasse sono a carico dei professionisti?

Ma soprattutto, perché non tutelano i cittadini anche aumentano l'autonomia delle Professioni?

Un esempio: lobby medicocentriche hanno annientato la diagnostica per immagini al servizio della popolazione, anche sopprimendo l'autonomia dei tecnici di radiologia. E così oggi abbiamo tanti piccoli ospedali, con tanti tecnici e pochi esami per carenza di radiologia... laddove più tecnici autonomi avrebbero reso più efficiente il SSN.

Per cui, a noi mancano questo tipo di Ordini. Soprattutto quando ci aumentano del 50% le tasse l'anno per pagare indennità da 250.000 euro a mandato elettorale!

2) I Sindacati sono trasversali. Nell'essere per tutti, quando la coperta è corta, non lo sono per nessuno. O non certo per la giustizia sociale.

Stanchi di Sindacati che appoggiano soprattutto gli infermieri, è nato SAPIS che guarda a tutti ... ma in particolare alle Professioni tecnico sanitarie.

Massima frammentazione in un tutti contro tutti.

3) Associazioni scientifiche.

Nulla da dire.

Ma da noi TSRM PSTRP sono finanziate dagli Ordini e FNO!

I soldi non fanno la felicità ma garantiscono libertà. Per cui, se li mette qualcun altro...

Concludendo, in un Paese normale ci sarebbero gli Albi gestiti dal Ministero (come in tutta Europa) e non gli Ordini le cui indennità sono pagate da noi "per legge".

In un Paese normale non ci sarebbe un sindacalista di un Nurs che prende l'impegno in ARAN di lottare contro le indennità dei TSRM (caso di 3 giorni fa). Perché tutti difenderebbero la giustizia sociale e non il proprio campanile.

In un Paese normale le associazioni sarebbero scientifiche perché fanno ricerca e linee guida. Con finanziamenti liberali e non condizionati.

Per cui, molti si uniscono in gruppi liberi per protestare contro Ordini e Sindacati italiani. Invidiando l'autonomia dei radiographer inglesi e il coraggio dei sindacati francesi.

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